Commedie

GENESIO BATTAGLINO PROFESSORE DI VIOLINO

La storia è ambientata nella pensione Bohème dove alloggiano curiosi ed esilaranti ospiti tra cui Genesio Battaglino, un attempato e squattrinato professore di violino che non ha fatto fortuna a causa di un increscioso “incidente”. L’inaspettato sopraggiungere nella pensione di una donna che vuole dare una svolta alla propria vita, cercando di realizzare il suo sogno di ragazza, darà allo sfortunato violinista nuove speranze di riscatto. In un susseguirsi di spunti comici si risvegliano vecchi rancori, ambizioni di gioventù della padrona della pensione e sopite passioni amorose. La vicenda condurrà gli spettatori in un mondo in cui i buoni sentimenti trionfano sempre, sottolineando la difficoltà di scegliere tra l’amore e la carriera, tra il successo e la semplice felicità quotidiana.

RIDERE A COLORI

scketch burlesque musiche popolari e ..... tante risate

PAUTASSO ANTONIO ESPERTO DI MATRIMONIO

Amendola e Corbucci

La Compagnia ha voluto proporre un grande classico del teatro piemontese, la comicissima commedia PAUTASSO ANTONIO, che divenne uno dei cavalli di battaglia di Erminio Macario. La vicenda si svolge negli anni 70 all’interno di un modesto studio legale situato nella provincia torinese. Antonio Pautasso non è certo un brillante avvocato: perde tutte le cause, è disordinato, un po’ arruffone ma ha un cuore d’oro e vive la sua esistenza da scapolo al limite dell’indigenza. Nello scarno studio legale è affiancato per il disbrigo delle pratiche da un praticante, impacciato e poco esperto, succube della madre, una contessa rimasta vedova, che riversa sul figlio frustrazioni ed intemperanze caratteriali forse causate da una femminilità repressa. Governa la casa la fedelissima domestica Teresa che è da sempre innamorata pazzamente di Pautasso senza esserne corrisposta. Il trantran del grigio studio viene stravolto da un telegramma che annuncia l’arrivo di una giovane lontana parente, Margherita. Con la propria travolgente bellezza, esuberanza ed intraprendenza, la ragazza riuscirà ad imprimere a tutto l’ambiente una nuova vitalità e cambierà la vita del protagonista che rimane folgorato della nuova arrivata. Antonio non mancherà di dimostrare, a modo suo, di essere un esperto di matrimoni, riuscendo in punta di piedi a risolvere i problemi “sentimentali” di molte persone nello studio. La storia è arricchita dagli intrecci delle vicende di numerosi e comicissimi personaggi per uno spettacolo che fornisce un vivace spaccato di vita quotidiana e che per una serie di eventi regalerà un immancabile lieto fine...o quasi!!

RIDENDO CON LE STELLE

Dopo il successo ottenuto con la bellissima ed emozionante esperienza del nostro primo spettacolo di varietà “RIDERE A COLORI”, la Compagnia VOLTI ANONIMI si cimenta nuovamente in questo genere per continuare ad offrire al pubblico allegria e divertimento. E’ così che nasce il nuovo e comicissimo progetto dal titolo “RIDENDO CON LE STELLE”. Il varietà si focalizza principalmente su “lui e lei”: la coppia che litiga, fraintende, fa pace, ride e si emoziona. Tra una miscellanea di luci e suoni, in una nuova girandola di esilaranti gags, delicati balletti, spassosi monologhi ed un affascinante numero di burlesque prende vita uno spettacolo appassionante e divertente. Simpatici e collaudati conduttori con un filo narrante guideranno gli spettatori in una fantastica e comicissima avventura.

CARLIN CERUTTI SARTO PER TUTTI

Amendola e Corbucci

La storia di questa comicissima commedia è ambientata in una di quelle sartorie-laboratorio di provincia che, con repentinità tanto sorprendente quanto naturale, si rivela di volta in volta abitazione, luogo di pettegolezzo, di incontri galanti e persino luogo d’arte e di affari. Un incalzante ritmo che il tranquillo e modesto sarto Carlin cercherà con fatica di dominare: al suo fianco l’altezzosa moglie e le sue due figlie di opposte caratteristiche, una strampalata cognata, l’amico inventore geniale e affarista dalle mille risorse, un pittore piuttosto particolare, l’impacciato correttore di bozze, un timido garzone di pasticceria, l’aristocratico mercante d’arte con la sua seducente consorte. Tutti impegnati a rendere movimentata la vita del povero sarto Carlin, il quale, per non essere sopraffatto dagli eventi, forte della propria filosofia spicciola e del suo spirito di adattamento e sopportazione, tenterà di mettere ordine nelle cose … ma l’imprevisto ... La commedia è stata rappresentata per la prima volta al Teatro Carignano di Torino il 18/9/1974 da Erminio Macario.